Leucemia mieloide acuta: Vidoza

Novità nel trattamento della leucemia mieloide acuta: Vidoza

L’Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA ) ha approvato Vidaza ( Azacitidina ) nel trattamento dei pazienti adulti con leucemia mieloide acuta ( LAM ) e blasti midollari superiori a 30%, non-eleggibili al trapianto di cellule staminali emopoietiche ( HSCT ).

La leucemia mieloide acuta è una rara e grave forma di tumore ematologico; si sviluppa dal midollo osseo e tende a progredire velocemente a causa della rapida crescita dei progenitori ematopoietici anomali che si accumulano nel midollo osseo e interferiscono con la normale produzione delle cellule del sangue.
In Italia i dati dell’Associazione Italiana Registri Tumori ( AIRTUM ) stimano poco più di 2.000 nuovi casi di leucemia mieloide acuta ogni anno.

La malattia, caratterizzata da prognosi infausta, colpisce in prevalenza pazienti di età media alla diagnosi di 68 anni, i quali in molti casi risultano non-eleggibili al già di per sé limitato numero di opzioni terapeutiche. ( CONTINUA )

Mieloma multiplo: triplice terapia con Daratumumab

Congresso ASCO – Mieloma multiplo, la triplice terapia con Daratumumab raddoppia la sopravvivenza

Nel mieloma multiplo, tumore del midollo osseo difficile da controllare caratterizzato da multiple ricadute, la triplice terapia presenta dei vantaggi.
L’aggiunta di Daratumumab ( Darzalex ), il capostipite di una nuova classe di anticorpi monoclonali, alle due diverse combinazioni di terapia attualmente in uso, ha prodotto risultati positivi in termini di sopravvivenza libera da malattia in tutte le categorie dei pazienti, elevata probabilità di risposta e tollerabilità del farmaco.

I due studi sono stati pubblicati su The New England Journal of Medicine ( NEJM ).

Daratumumab è in grado sia di attivare il sistema immunitario, che di attaccare direttamente le cellule tumorali provocandone la morte. ( CONTINUA )